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I Funkoff alla Cascata delle Marmore (dom, 21 apr 2019)
Questa mattina nell'ambito di Umbria Jazz turisti e ternani hanno assistito alla splendida esibizione dei Funkoff alla Cascata delle Marmore.  I Funkoff sono una marching band nata a Vicchio nel 1998, da un'idea del sassofonista Dario Cecchini. Alla matrice di origine bandistica, i Funkoff uniscono ritmi diversi, fondendo funky, soul, jazz, latin e rock, creando un interessante mix musicale energico e peculiare. Fila alle biglietterie e grande successo come sempre per la band toscana.
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La stagione dell'asd "Quelli che lo sport Piediluco" entra nel vivo (Sat, 20 Apr 2019)
Entra nel vivo la stagione agonistica dell'asd "Quelli che lo sport Piediluco", domenica scorsa Maurizio Martinelli al Triatlhon svoltosi a Montalto di Castro su distanze sprint, 750m di nuoto 20km di  bici e 5 km di corsa conquista la 23^ posizione assoluta e 5° di categoria. Ph Credits: fotoinCorsa.com Alla Stad10 la stracittadina di 10 km, valida per il Campionato Regionale Circuito Grand Prix Fidal Umbria, la squadra lacustre era presente con Silvano Diamanti, Roberto Martini, Giandomenico Mammini, Raffaele Migozzi e Andrea Bedini. I 10km all interno della città di Terni con arrivo al Libero Liberati. Per la sezione ciclismo il gruppo era presente in tre diverse competizioni, Paolo Scappiti ha partecipato alla Randonue fermandosi al 212 km, Damiano Proietti ha partecipato alla manifestazione "Pale Guerru Hero" svoltasi a Foligno mentre alla "Gran fondo Michele Scarponi" sulla distanza di 136km con 3200 m di dislivello, ottima prova di Chiara Bucciotti che nella categoria donne è 13^ assoluta e 4^ di categoria, presenti anche David Desideri, David Giovenali e Sauro Lucent .  L'associazione piedilucana lavora incessantemente sul territorio e partecipa, con i suoi atleti, ad importanti manifestazioni nazionali con risultati ragguardevoli.
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Iniziato l'appalto per la manutenzione delle strade, 50.000,00 a disposizione (Fri, 19 Apr 2019)
di  Enrico Melasecche, Assessore ai LLPP Da qualche giorno sono iniziati i lavori di manutenzione ordinaria delle strade.  L’esecuzione, inizialmente affidata ad  un’impresa campana, vincitrice del bando sul mercato elettronico, è stata dopo 2 mesi, numerosi solleciti e l’incameramento della cauzione sostituita dall’impresa Piconi Evidio di Terni, seconda classificata.  La somma di € 50.000,00, costituisce l’unica disponibilità prevista per l’intero anno 2019 dal bilancio triennale 2017/2019 approvato dalla precedente amministrazione ed è totalmente insufficiente per far fronte alle impellenti esigenze della rete stradale. Di conseguenza è stata stilata una lista di strade con alta priorità di intervento sulla base di situazioni emergenziali.  Ad oggi le attività hanno interessato le seguenti strade: San Efebo, San Valentino, Via Brodolini, Strada di Poscargano (da via del Convento a strada di Carone), Strada di Selvoni, Strada di Porcivalle, Strada di S. Giacomo/Colle S. Angelo, Parcheggio scuola Collescipoli, Strada di Collescipoli, Via del Convento, Via del Rivo, Via del Centenario, Via Borzacchini, Via Eroi dell’Aria, Via Vannucci, Porta Sant’Angelo, Via Roma, Via Umbria, Via Romagna, Via Carrara, Parcheggio ex Bosco, Via Breda, Via Mazzini, Via Corona/Piazza del mercato, Zona Valnerina (Ponte Torreorsina/S M. del Caso). Si precisa che gli interventi sono tutt’ora in corso e si invita la cittadinanza a segnalare le situazioni di pericolo. Per quanto riguarda la pavimentazione pregiata di Porta Sant’Angelo, in condizioni di dissesto, necessita di un intervento drastico di recupero del sottofondo e di posa delle lastre in porfido che verrà attivato immediatamente dopo l’approvazione del bilancio preventivo 2019-21 del prossimo maggio/giugno ed avverrà in estate al fine di limitare i disagi per la circolazione in quanto la porta medievale costituisce l’unico accesso a via Giannelli e quell’intervento impone di evitare il traffico per qualche giorno. Nel frattempo stanno proseguendo i lavori eliminando il pericolo e colmando temporaneamente  il  dislivello con conglomerato bituminoso a freddo nelle seguenti strade:  Strada  di S. Rocco  (compreso tratto Rocca Carlea), Strada di Perticara, Via Ippocrate.  Inoltre nella Zona di Via Narni/Collescipoli interverremo nella strada di  Castelcolle (Compreso tratto nc 12/14 ecc..), Via Narni, Strada del Mulino, Voc. L’Antico- Valle Antica, Strada di Mazzamorello, Via Terre Arnolfe, Via del Capriolo 1-3, Via Scarlatti  20/30, Strada di Pietrara, Strada di Pozzo Saraceno, Via della Cooperazione, numeri pari, Via Respighi, Via Casagrande  63 – 65, Zona Fiori/ Via Picerno, Via Vulcano, Via Monte la Rocca, Strada Valserra numeri civici  9/11, Via Trevi, Strada di Bolzello, Strada di San Carlo. In Valnerina infine: Strada San Mamiglianese  e tutta Via Spodiore e Collepalone. Il tutto fino all’esaurimento della somma stanziata. Si tratta comunque di interventi tampone anche questi di fatto effettuati in emergenza cui contiamo di far seguire  in piena estate un appalto di maggiore consistenza quando gli interventi relativi alla stesura della fibra ottica ed i ripristini dovuti sia da parte di Open Fiber, che di ASM, SII, Umbria Distribuzione Gas, saranno in fase maggiormente avanzata.  Si ricorda infine ai cittadini di usare la massima prudenza (e pazienza) in quanto la situazione attuale è del tutto eccezionale in quanto somma tutta una serie complessa di problemi, dai forti ritardi nella manutenzione dovuti al dissesto, dalla posa della fibra, ai ripristini che non avvenivano da anni, cui farà seguito l’intervento del Comune.  Si conta pertanto verso fine del corrente anno di giungere ad una situazione notevolmente più definita e migliore,  anche grazie alla conclusione o quasi della posa della fibra ottica che consentirà di usufruire di servizi informatici avanzati.        
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Pasqua a Ferentillo con la 48^ Sfida de “Lu Ciuccittu” (Fri, 19 Apr 2019)
Ritorna come tutti gli anni nel periodo pasquale “Lu Ciuccittu” di Ferentillo, la più antica sfida a colpi d’uova della Valnerina. “Tre Terzieri, tre Priori, tre Giochi…”, per la 48a edizione della tradizionale sfida a colpi di Uova tra i Terzieri di Matterella, Sacrato e Borzino che vedrà le vecchie “parti” in cui era suddiviso Ferentillo, secondo gli Statuti del XVI sec. , sfidarsi fino all’ultimo uovo per vincere l’ambito premio dell’Uovo d’oro!!! I Terzieri di Matterella, Sacrato e Borzino saranno composti dagli abitanti dei 18 castelli del Comune di Ferentillo e i migliori “castellani” si sfideranno nei 3 entusiasmanti giochi che si svolgeranno la domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta nella Piazzetta del Precetto. I giochi, esclusivamente a colpi di uova, sono “Lu Tiru a lu Galle”, “Lancio dell’Ovo”e il più classico “Ciuccittu” con la consueta domanda in dialetto “C’hai n’pizzé?” e “C'hai un culé?”.  La manifestazione, che si svolgerà presso Piazza Vittorio Emanuele II di Precetto, sarà arricchita dalle sfide a “Lu Ciuccittu” e “Lu Tiru a lu Galle” per bambini, un mercatino di artigianato, degustazioni di prodotti tipici, musica, visite guidate e la classica frittata al tartufo finale fatta con le uova che verranno utilizzate durante la Sfida.  Una sfida sentitissima da tutta la popolazione che ogni anno coinvolge sempre più partecipanti ed in particolar modo i tanti turisti che affollano Ferentillo durante il periodo pasquale e che transitano in Valnerina fra una visita alla Cascata delle Marmore e una passeggiata nei borghi della zona. PROGRAMMA - 48a SFIDA DE "LU CIUCCITTU" - DOMENICA 21 APRILE | PASQUA - Ore 15:30 - Apertura Fiera de "Lu Ciuccittu" Ore 16:00 - Prima Sfida dei Terzieri: "Lancio dell'Ovo" Ore 17:00 - Seconda Sfida dei Terzieri: "Tiro a lu Galle" Ore 18:00 - Sfida del "Tiro a lu Galle" libera Ore 19:00 - Apericena di Pasqua presso la Merenderia "La Piazzetta". - LUNEDI 22 APRILE | PASQUETTA - Ore 15:30 - Apertura Fiera de "Lu Ciuccittu" Ore 16:00 - Esibizione in Piazza a cura dei "Cantori della Valnerina" Ore 16:00 - Terza Sfida dei Terzieri: "LU CIUCCITTU" Ore 17:00 - Sfida de "Lu Ciuccittu" per Bambini Ore 18:30 - Premiazione del Terziere vincitore Ore 19:00 - Apericena di Pasquetta presso la Merenderia "La Piazzetta". INFO E PRENOTAZIONI Tel. : 3494423657 - 3453536229 Mail: prolocoferentillo@gmail.com Web: www.prolocoferentillo.it 
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Il 28 aprile la V^ edizione della Valentiniana (Wed, 17 Apr 2019)
Formula che vince non si cambia. E così la Valentiniana, la cicloturistica giunta alla sua quinta edizione, per il secondo anno consecutivo apre l’evento a ogni tipo di bicicletta: bici d’epoca, gravel, mountain bike, da corsa, elettriche.  La manifestazione non competitiva si svolgerà il 28 aprile con partenza dal lago di Piediluco. Il villaggio per la partenza e l’arrivo sarà allestito, come l’anno scorso, presso il Circolo canottieri. Da qui si procederà verso la Valle Santa reatina, e poi a Greggio e il ritorno in battello per chi sceglierà il percorso corto. Chi sceglierà il lungo, invece, rientrerà a Piediluco passando davanti alla Cascata delle Marmore. Una delle novità di quest’anno è proprio nei percorsi. Nei  quattro - due lunghi e due corti, differenziati per tipologie di bici: corsa e corsa d’epoca, gravel e montain bike-  è stata inserita la “circumnavigazione” del lago Ripasottile, direttamente nel cuore della riserva naturale, lungo il sentiero Francescano. L’altra novità dell’edizione 2019 è la cronoscalata di Greggio. L’obiettivo della manifestazione non competitiva è sempre lo stesso: riscoprire i luoghi più suggestivi del ternano e del reatino promuovendo la mobilità sostenibile. A questo si agggiunge l’intento di unire in un ideale gemellaggio San Valentino e San Francesco nei luoghi simbolo della loro spiritualità.  Testimonial d’eccezione quest’anno sono Claudio Lippi e Gilberto Simoni. Sarà possibile così pedalare al fianco del due volte vincitore del Giro d’Italia nel 2001 e nel 2003. Soddisfatti gli organizzatori: “Abbiamo iscritti da ogni parte d’Italia. Alcuni sono alla loro prima partecipazione alla Valentiniana, per altri è un ritorno e questo ci fa doppiamente piacere perché significa che a chi scopre i nostri luoghi, questi restano nel cuore”.
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L'Ast inaugura l'impianto che coniuga innovazione e sostenibilità (Tue, 16 Apr 2019)
Intervento unico in Italia che consentirà al polo di produzione dell’acciaio inox di evitare emissioni di CO2 in atmosfera pari a 30 mila tonnellate annue. Quattro milioni di euro di investimento e un anno di lavori che hanno impegnato cento tra ingegneri e tecnici specializzati e coinvolto imprese esclusivamente locali Terni, 16 aprile 2019 - Acciai Speciali Terni, azienda leader in Italia e in Europa per la produzione di laminati piani in acciaio inossidabile, ha presentato oggi il suo nuovo impianto per la generazione di vapore in maniera innovativa, attivo all’interno dello stabilimento di Terni. È il risultato di un intervento altamente tecnologico, unico in Italia, progettato ed eseguito da Avvenia, società del Gruppo Terna leader nel settore dell’efficienza energetica, che permette di ottimizzare, incrementandole, le performance qualitative e ambientali nella produzione della storica Acciaieria di Terni. Con il nuovo assetto, AST è più virtuosa dal punto di vista produttivo, energetico e sostenibile: l’efficientamento ideato da Avvenia consente infatti allo stabilimento di elevare al 70% del totale la quota di vapore prodotto senza l’utilizzo di combustibili fossili. Con enormi benefici per il territorio: contenendo i consumi di metano, AST ridurrà le emissioni di CO2 in atmosfera per un quantitativo pari a 30 mila tonnellate annue. I lavori, compiuti a tempo di record e durati appena un anno senza alcun fermo della produzione (ad eccezione del periodo estivo e natalizio), hanno impegnato un centinaio tra ingegneri e tecnici specializzati di Avvenia, coinvolgendo anche imprese esclusivamente locali, per un investimento complessivo di 4 milioni di euro. La cerimonia di presentazione si è tenuta presso l’impianto di Terni. Per AST hanno partecipato l’Amministratore Delegato Massimiliano Burelli, il Direttore di Stabilimento Massimo Calderini e il Direttore dell’Ente Energia Mauro Grigoletto. Per Avvenia, presenti Luca Piemonti e Francesco Campaniello, rispettivamente Amministratore Delegato e Direttore Generale. Nello specifico, il progetto – che si è concentrato sul camino dello storico sito ternano, alzato da 65 agli attuali 70 metri per ottenere un migliore tiraggio – permette di recuperare una quantità elevata di calore (cd. cascami termici) proveniente dall’impianto di laminazione a caldo, trasformarlo in vapore e riutilizzarlo nell’intero ciclo produttivo. Il nuovo impianto verrà ora gestito completamente dai tecnici di AST, formati dagli esperti di Avvenia nell’uso della piattaforma di monitoraggio e diagnosi Diana, software proprietario della società di servizi energetici. Con l’obiettivo di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale e al contempo aumentare la propria sostenibilità, AST ha individuato la possibilità di incrementare la produzione di vapore recuperato da cascami termici. Con il generatore di vapore a recupero di calore (GVR), la cui ingegnerizzazione e realizzazione è stata affidata ad Avvenia, l’Azienda ha portato al 70% la quota di vapore prodotto senza l’utilizzo di combustibili fossili, evitando così l’immissione in atmosfera di grandi quantitativi di anidride carbonica. Per dare una dimensione del miglioramento apportato, le 30 mila tonnellate annue di CO2 non immesse, corrispondono ai consumi di 15 mila famiglie: dunque, è come se un terzo degli abitanti di Terni non utilizzasse più il gas naturale per soddisfare i propri fabbisogni energetici. La presentazione del GVR è stata l’occasione per sottolineare e divulgare gli sforzi di AST per rendere sostenibile la propria produzione di acciaio inox.  Massimiliano Burelli, Amministratore Delegato di AST: “Questo progetto realizzato insieme ad Avvenia ci consente di migliorare il profilo di circolarità e sostenibilità della nostra azienda e rientra in un percorso ben definito che stiamo portando avanti grazie anche ad altri interventi importanti. Ne è solo un esempio il progetto di recupero delle scorie derivanti dalla produzione di acciaio inossidabile presentato pochi giorni fa a Roma, il primo esperimento di questo tipo in Italia. Negli ultimi 5 anni AST ha investito oltre 25 milioni di euro in progetti ambientali e spende 30 milioni ogni 12 mesi per la sola gestione dell’ambiente. AST si candida a diventare un esempio all’avanguardia di quell’economia circolare molto discussa nei convegni, che ora dovrà essere praticata nella vita delle aziende”.  Luca Piemonti, Amministratore Delegato di Avvenia (Energy Service Company del Gruppo Terna): “Siamo orgogliosi di aver progettato e realizzato per una grande realtà industriale come AST questo importante intervento che coniuga innovazione, tecnologia, efficienza energetica e sostenibilità ambientale, con benefici anche a vantaggio dei lavoratori e dei cittadini. Un progetto, il primo in Italia nel suo genere, che ha consentito ad Avvenia di mettere a frutto il distintivo know-how e l’elevata esperienza maturati in questi anni nell’ambito dell’efficientamento energetico, settore che sempre più svolgerà un ruolo chiave nella transizione in atto nel sistema energetico. Questa partnership virtuosa va proprio nella direzione delineata sia a livello nazionale che europeo per il conseguimento degli obiettivi, condivisi tra tutti gli attori coinvolti, di riduzione dei consumi energetici primari e delle emissioni inquinanti in atmosfera”.
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Dimissioni Marini, la Lega Umbria esulta (Tue, 16 Apr 2019)
Comunicato stampa Lega Umbria Il 16 Aprile è una giornata storica per l’Umbria perché dopo 50 anni di malgoverno di sinistra che ha ridotto a brandelli questa regione, finalmente abbiamo la possibilità di rialzare la testa e guardare al futuro. La prima ad intervenire sulla dimissioni della Presidente Catiuscia Marini è la Lega Umbria. “Le dimissioni della Governatrice non sono sufficienti – si legge - Lei e tutta la sua casta chiedano scusa agli umbri e a tutti quei giovani che in questi anni sono stati costretti ad emigrare perché soffocati, a quanto pare, da quel sistema clientelare che più volte la Lega ha evidenziato e riscontrato. Il Pd chieda scusa ai nostri giovani e alle loro famiglie per aver tolto loro la speranza di credere ma soprattutto di crearsi un futuro migliore, chiedano scusa ai lavoratori onesti della sanità che si sono visti superare non per meriti, ma per favoritismi. Non parliamo solo del terremoto che ha colpito la sanità, ma anche dei dati economici negativi con l’Umbria ai minimi storici, della disoccupazione in costante crescita, delle infrastrutture fatiscenti o dei fondi speciali trovati per gli immigrati, quando fuori ci sono umbri senza un tetto sopra la testa. Si dia, dunque, parola ai cittadini ritornando al voto il prima possibile. La Lega, primo partito a livello nazionale e regionale, essendo la vera protagonista in questa battaglia, visto anche il grande lavoro fatto sino ad oggi, ha già la squadra e il governatore pronti a riscattare i destini di questa regione splendida".
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La Presidente Marini si è dimessa (Tue, 16 Apr 2019)
Con una lettera di dimissioni inviata alla Presidente del Consiglio regionale, Donatella Porzi, Catiuscia Marini ha fatto un passo indietro. Alle urne per il nuovo consiglio regionale presumibilmente il prossimo autunno. La guida dell’ente passa al vice presidente Fabio Paparelli per l’ordinaria amministrazione, in base all’articolo 64, 1° comma, dello Statuto della Regione. Seguono aggiornamenti. La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, con una apposita lettera inviata alla Presidente dell’Assemblea Legislativa, Donatella Porzi, ha comunicato le sue dimissioni dalla carica istituzionale, ai sensi dell’art.64, comma 3, dello Statuto regionale. Questo il testo della lettera pubblica di dimissioni: “Io sono una persona perbene, per me la politica è sempre stata ‘fare l’interesse generale’, da Sindaco della mia Città, da Europarlamentare, ed in questi anni da Presidente di Regione. Quello che sta accadendo non solo mi addolora, ma mi sconvolge e sono sicura che ne uscirò personalmente a testa alta, perché – credetemi – io non ho niente a che fare con pratiche di esercizio del potere che non siano rispettose delle regole e della trasparenza, rifuggendo sempre da consorterie e gruppi di potere. Le Istituzioni vengono prima delle persone che le guidano e non possono avere ombre che rafforzerebbero il già difficile rapporto di fiducia con i cittadini. Ritengo doloroso, ma giusto, rassegnare ora le mie dimissioni da Presidente della Regione Umbria, perché ritengo di tutelare così l’Istituzione che ho avuto l’onore di guidare, salvaguardare l’immagine della mia regione e della mia comunità e al tempo stesso avere la libertà di dimostrare la mia correttezza come persona e come amministratore pubblico. So così di fare la cosa più giusta e più coerente con i miei valori, quelli della mia famiglia e con quelli della comunità politica a me più vicina. Ringrazio chi in questi giorni difficili e complessi mi ha dato fiducia e attestati di stima. Mi pare importante mandare un saluto a tutti gli umbri ed alle popolazioni della Valnerina colpite dal sisma con le quali ho condiviso le fasi più difficili, ma umanamente più intense, del mio mandato istituzionale. So di fare la cosa più giusta per l’Umbria, questa mia bellissima terra, ricca di storia, cultura e valori di solidarietà. Catiuscia Marini”.
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La presidente Marini pronta alle dimissioni (Tue, 16 Apr 2019)
Ore concitate, il Segretario Nicola Zingaretti avrebbe recapitato un messaggio al commissario Pd, Walter Verini. In corso un colloquio col commissario Pd Verini per trovare la via d'uscita. Il messaggio è stato già recapitato, la situazione sta diventando insostenibile con le intercettazioni riportate sui giornali, in cui la presidente della Regione Umbria non appare estranea all'inchiesta della procura di Perugia. Lo scandalo umbro rischia di rovinare il nuovo corso del Pd-dichiara- Zingaretti pregiudicando l'esito delle elezioni amministrative ed europee, imminenti. È per questo che il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, ritiene che il passo indietro di Catiuscia Marini sia inevitabile, la Marini non avrebbe intenzione di dimettersi ed è pronta a difendersi in sede giudiziaria. La politica la pensa in un altro modo. È questo il senso della dichiarazione mattutina del segretario del Pd: "Confido nella autonoma capacità di valutazione e nel senso di responsabilità della presidente perché faccia ciò che è utile all'Umbria". 
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Premio giornalistico "Giovanni Mercanti" per Simone Francioli (Sat, 13 Apr 2019)
Il collega Simone Francioli questa sera durante il Gran Galà per il 33° Memorial Paolo D'Aloja è stato premiato con il premio giornalistico legato al nome del compianto Consigliere Federale, Giovanni Mercanti, per il suo lavoro svolto sul quotidiano on line UmbriaOn. Un grande riconoscimento per un giovane giornalista sempre vicino al mondo del canottaggio e al Centro Nazionale di preparazione olimpica e paralimpica di Piediluco. Simone Francioli svolge un lavoro giornalistico legato alla città di Terni e in particolare al mondo sportivo. Un grande professionista, il premio è un onore per tutta la categoria.
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Nasce l'associazione Umbra delle Rievocazioni storiche (Sat, 13 Apr 2019)
Oggi ad Amelia nasce l'Associazione Umbra delle Rievocazioni Storiche.  La cerimonia, con la firma dell'atto costitutivo, coinvolge esponenti della “Festa del Rinascimento” di Acquasparta, “Palio dei Colombi” di Amelia, “Calendimaggio” di Assisi, “Palio de San Michele” di Bastia Umbra, “Mercato delle Gaite” di Bevagna, “Festeggiamenti in onore di San Pancrazio” di Calvi dell'Umbria, “Palio del fantasma” di Castel Ritaldi, “Palio dei Terzieri – Caccia del toro” e “Epoche in passerella” di Città della Pieve, “Le rocche raccontano” di Ferentillo, la “Festa degli statuti” di Fossato di Vico, il “Festival internazionale del folklore” di Giove, i “Giochi de le porte” di Gualdo Tadino, il “Festival del Medioevo” di Gubbio, il “Palio dell'Assunta” di Lugnano in Teverina, il “Palio di San Giovanni” di Marsciano, la “Fuga del Bove” di Montefalco, la “Festa di San Bernardino” di Montefranco, il “Corteo storico degli illuminari e Palio del Carro” di Monteleone di Orvieto, la “Donazione della Santa Spina” di Montone, il “Palio dei quartieri” di Nocera Umbra, “Ludi alla fortezza” di Orvieto, “Palio delle barche” di Passignano sul Trasimeno, “Perugia 1416” del capoluogo, “Giostra dell'Arme” di San Gemini, “J'Angeli 800 – Palio del cupolone” di Santa Maria degli Angeli, Il “Giardino di Matisse” di Scheggino, la “Disfida di San Fortunato” di Todi, il “Palio dei terzieri – Ottobre trevano” di Trevi, “Tuoro 217 a.C. - Tiro alla biga” di Tuoro sul Trasimeno e la “Festa d'autunno – Giostra d'Italia” di Valfabbrica. L'obiettivo dell'ente, che riunisce le maggiori manifestazioni di promozione sociale in chiave storica, è la divulgazione del patrimonio della regione per un turismo culturale di alto profilo sia per i visitatori nazionali che internazionali. Sono oltre trenta le manifestazioni che compongono il primo nucleo del nuovo ente, che sceglie di fare squadra per offrire una più ampia e coordinata promozione delle ricchezze materiali e immateriali del territorio.  Il racconto della storia, la rievocazione e la memoria delle tradizioni sono una delle principali attività della vita sociale delle comunità. La nuova associazione nasce con lo scopo di promuovere e tutelare questi tratti di forte valenza identitaria, per divulgare e rendere fruibile a cittadini e turisti le eccellenze architettoniche e artistiche, paesaggistiche, enogastronomiche e artigianali dei centri storici coinvolti.  Con la promozione della ricerca storica e della tutela dei documenti che testimoniano, raccontano e rappresentano le radici e la cultura delle singole comunità, l'Associazione Umbra Rievocazioni Storiche contribuirà a sostenere lo sviluppo turistico.
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La Valnerina si tinge di rosa, iniziata la fiorita dell'albero di Giuda (Fri, 12 Apr 2019)
È arrivata la primavera in Valnerina e come ogni anno ha portato con se la magica fiorita del Cercis Siliquastrum che riempe di rosa e lilla il verde paesaggio umbro. Il Cercis Siliquastrum o “Albero di Giuda” appartiene alla famiglia delle Leguminose e la sua particolarità è la “cauliforia”, un fenomeno botanico che coinsiste nella produzione dei fiori prima delle foglie e non solo sui rami ma anche direttamente dal tronco. Nel mese di aprile infatti compaiono i primi fiori di color rosa-lilla che pervadono la corteccia ancora priva di foglie. Il nome botanico deriva dal greco cercis, che significa “ago o spola”, in riferimento alla forma dei frutti mentre l'appellativo “Albero di Giuda”, con il quale è comunemente conosciuto, si riferirebbe alla regione della Giudea, nel Vicino Oriente, da dove sarebbe arrivato grazie ai monaci siriaci giunti in Valnerina tra il IV e VI sec. La sua fioritura però prossima alla Pasqua lo ha sempre associato a tradizioni legate al cristianesimo come i noti episodi del “bacio” di Giuda a Gesù e l'impiccagione dell'apostolo, collocati proprio sotto questa bellissima pianta. Oltre alla bellezza la pianta presenta interessanti caratteristiche, è in grado di catturare azoto dall'atmosfera e grazie a dei batteri nelle radici lo rilascia nel terreno, arricchendolo, mentre i suoi fiori sono commestibili e possono essere utilizzati nella preparazione di ricette. Questo albero è particolarmente presente in tutta la “Bassa” Valnerina ed è ammirabile nel periodo primaverile in tutto il suo splendore con lo spettacolo naturalistico che crea attorno tutta l'area dipingendola di rosa a partire dalla Cascata delle Marmore fino a Ferentillo e Scheggino mentre esaurisce il suo effetto nei pressi di Borgo Cerreto dove sopravvive con più difficoltà. Ogni anno turisti e appassionati di fotografia arrivano nella verde valle del fiume Nera per catturare la bellezza di questo coloratissimo paesaggio che dura per poche settimane ma che emoziona per sempre chiunque riesca ad ammirare la sua rara bellezza.
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Curiosità sull'incontro Ternana-Sudtirol (Thu, 11 Apr 2019)
di Gigi Manini Arriva a Terni per la 35 giornata del girone B del campionato di serie C 2018-2019 il Sudtirol di mister Zanetti, ormai matematicamente qualificato per i playoff dopo la vittoria casalinga di domenica scorsa contro la Sambenedettese e dopo aver conquistato 27 punti nelle ultime 14 partite con 7 vittorie, 6 pareggi ed una sola sconfitta. La società di Bolzano, dopo che la stagione scorsa aveva raggiunto brillantemente i playoff ed era stata eliminata solo in semifinale dal Cosenza, è partita quest’anno con la dichiarata ambizione di raggiungere di nuovo gli spareggi promozione e giocarsi l’obiettivo serie B, e dopo un girone di andata un pò stentato, nel girone di ritorno, come dicevamo, ha infilato una serie di risultati positivi che l’hanno portata al quarto posto in classifica ed al matematico raggiungimento dei playoff per il secondo anno consecutivo. In panchina è stato confermato mister Zanetti, ex centrocampista di Vicenza, Empoli, Torino e Reggiana, con circa 100 presenze in serie A, che ha iniziato la sua carriera in panchina proprio nel settore giovanile della Reggiana e dall’anno scorso guida i biancorossi altoatesini con ottimi risultati, due qualificazioni ai playoff consecutive. In genere schiera la sua squadra con il 4-3-3, che può divenire, soprattutto in trasferta, un più prudente 4-3-2-1, con i due esterni offensivi in posizione più arretrata. In porta dovrebbe giocare, per sostituire Offredi, passato a gennaio alla Triestina, Nardi, arrivato in prestito dal Parma a gennaio, dopo essere stato, sempre in prestito, nel girone di andata, a Siena , nel girone A della serie C, esperto portiere che ha difeso per molte stagioni la porta del Santarcangelo, prima di essere acquistato, nel 2017 proprio dal Parma. In difesa a destra dovrebbe giocare Tait, uno dei giocatori più carismatici degli altoatesini, alla quinta stagione con la maglia biancorossa, esterno di grande personalità, molto potente e forte fisicamente, anche veloce, soprattutto in progressione, pericoloso anche in zona gol, oppure, se Tait non si dovesse essere rimesso dall’infortunio che lo ha tenuto fuori con la Sambenedettese, Ierardi, giovane classe 98' prodotto del settore giovanile del Genoa, da cui è arrivato in prestito in estate, l’anno scorso sempre in prestito a Ravenna; a sinistra dovrebbe giocare invece Fabbri, acquistato in estate dal Sudtirol proveniente dal Mestre, esterno brevilineo e rapido. I due centrali dovrebbero essere Pasqualoni, arrivato a gennaio in maglia biancorossa proveniente dalla Pro Piacenza, difensore duttile ed attento in marcatura, che può giocare centrale o esterno di difesa, ed il francese Vinetot, ex Crotone e Lecce, alla seconda stagione a Bolzano, centrale di grande personalità e carisma, molto forte fisicamente. A centrocampo i due esterni dovrebbero essere Fink, da sempre al Sudtirol, più di 250 presenze in maglia biancorossa, capitano e bandiera degli altoatesini, anche lui molto potente fisicamente, e Morosini, ex Ascoli tra le altre, arrivato in estate alla Sudtirol dalla Pro Piacenza, centrocampista longilineo dotato di ottima corsa, mentre il centrale dovrebbe essere De Rose, ex Cosenza, Reggina e Lecce, acquistato in estate dalla Casertana, centrocampista brevilineo, ordinato e geometrico, dotato di ottimo senso tattico. In attacco dovrebbero giocare Turchetta, anche lui arrivato in estate dalla Casertana, cresciuto nel florido settore giovanile del Cesena, attaccante esterno mancino, fantasioso, rapido, e molto bravo nell’uno contro uno, autore del gol decisivo nell’ultima partita casalinga contro la Samb, Romero, ex Feralpi Salo’ e Piacenza, giunto in estate in maglia biancorossa proveniente proprio dal Piacenza, attaccante dal fisico imponente, 2 metri di altezza per 90 chili, molto forte inevitabilmente di testa ed in acrobazia, bravo a giocare di sponda per i compagni ed anche temibile in zona gol, e Lunetta, attaccante mancino arrivato a gennaio in prestito dall’Atalanta, nel cui settore giovanile è cresciuto, nella prima parte della stagione sempre in prestito alla Giana Erminio, ex qualche stagione fa del Gubbio, esterno di attacco veloce e bravo ad inserirsi negli spazi, soprattutto in contropiede, forte anche fisicamente. Non è da escludere peraltro l’impiego in avanti, al posto di uno dei tre attaccanti, o di Mazzocchi, attaccante centrale anche lui prodotto del settore giovanile dell’Atalanta, giunto in prestito proprio dai nerazzurri bergamaschi nel mercato estivo, oppure di De Cenco, mancino italo-brasiliano molto dotato e potente fisicamente, ex Trapani tra le altre, classica prima punta magari non velocissima, ma temibile ed insidiosa in area di rigore. L’arbitro sarà Giampiero Miele della sezione di Nola.
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Il 13 aprile nuova raccolta alimentare dell'associazione Bruna Vecchietti (Thu, 11 Apr 2019)
“Un gesto semplice che può regalare un sorriso: a Pasqua doniamo:..”: con questo slogan l’associazione Bruna Vecchietti organizza la raccolta di dolciumi per le famiglie disagiate del territorio. Appuntamento sabato 13 aprile, dalle 9 alle 19, all’Eurospin di strada San Martino, a Terni. I volontari della onlus invitano ancora una volta i ternani a donare uova di Pasqua, ovetti, colombe, snack ma anche latte, biscotti, olio e quanto altro ci sia da destinare ai bambini ma anche agli anziani e a tante famiglie in difficoltà. L’associazione Bruna Vecchietti, da anni in prima linea per aiutare i meno fortunati, negli ultimi anni ha moltiplicato le giornate dedicate alla raccolta alimentare in virtù del crescente numero di ternani che bussa alla porta della onlus per chiedere qualcosa da mangiare.“Sarà una giornata importante per regalare un sorriso alle tante persone che chiedono aiuto - dice Anna Vecchietti - siamo certi che i ternani, sempre molto sensibili, risponderanno anche questa volta al nostro appello”.
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La Caritas raccoglie 6 tonnellate di prodotti alimentari (Wed, 10 Apr 2019)
La raccolta alimentare della Caritas diocesana e associazione di Volontariato San Martino, effettuata sabato scorso in 9 supermercati di Terni e a Stroncone per sostenere l’attività dell’emporio solidale di via Vollusiano a Terni, ha avuto un riscontro positivo con una donazione di circa sei tonnellate di prodotti alimentari e per l'igiene, in prevalenza pasta, riso, legumi, pelati, prodotti per l’infanzia, tonno e carne in scatola, olio, biscotti e farina. Nello specifico sono stati raccolti: kg. 5.868 di alimenti nei punti vendita, a cui si aggiungono quelli della raccolta fatta in alcune parrocchie. «Siamo soddisfatti per l’adesione e il dono di tante persone alla raccolta – sottolinea Ideale Piantoni direttore della Caritas diocesana – che è un segno importante di solidarietà, speranza e condivisione diffusa tra la gente. Questo ci aiuta concretamente, in un periodo difficile e di disinteresse da parte del tessuto sociale cittadino nei confronti delle povertà, a sostenere e incrementare l’attività degli empori solidali  per svolgere un servizio sempre più esteso ed efficace, di fronte anche al mutare della povertà e della presenza più numerosa di famiglie di italiani bisognosi, spesso proprio coloro che rimangono più nell’ombra. Oggi è ancora di più essenziale l'apporto di tante persone che generosamente hanno dato il loro contributo, ciascuno secondo le proprie possibilità, che ringraziamo, insieme ai dirigenti ed il personale delle strutture commerciali che hanno aderito. Purtroppo le risorse per continuare nell'opera degli empori sono sempre meno e di conseguenza anche le persone che possono beneficiarne, per questo le raccolte alimentari diventano essenziali per consentire di poter dare risposte concrete alle persone che si rivolgono alla Caritas». La raccolta ha interessato a Terni: l’Ipercoop di via Gramsci, l’Iperconad di Cospea, Coop Fontane di Polo, Superconti Borgo Rivo, Superconti Cesure, Conad IL Polo, Conad C.Battisti, Conad Borgo Bovio, La Bottega di Amos a Stroncone. Nella raccolta sono stati coinvolti 178 volontari nei vari supermercati, tra cui 43 giovani, scout, immigrati, ospiti delle case di accoglienza delle parrocchie e della Caritas, alcuni bambini con i genitori, catechisti e sacerdoti, rappresentanti della comunità dei mormoni, 11 persone tra autisti, addetti allo scarico in magazzino e al carico sui mezzi. I volontari provengono dalle parrocchie di San Pietro, Sant’Antonio, Santa Maria della Misericordia, Santa Maria del Carmelo, San Giuseppe Lavoratore, Nostra Signora di Fatima, Rocca San Zenone, San Valentino, San Paolo, Santa Maria del Rivo, San Giovanni Bosco di Terni e Santi Nicola e Michele arcangelo a Stroncone, Immacolata Concezione. Attualmente nell’emporio solidale di Terni vengono aiutati 50 nuclei familiari per un totale di 200 persone circa, che usufruiscono del servizio. Sono prevalentemente italiani, famiglie con bambini in tenera età che, a causa della crisi e della perdita del lavoro, non hanno il necessario per vivere, donne sole con figli e diverse persone anziane. Ogni settimana circa trenta persone, a rotazione, usufruiscono di questa opportunità che si ripete per ciascuno con cadenza quindicinale o mensile. Gli empori solidali della Caritas diocesana sono punto di riferimento per molte persone in difficoltà che, segnalate, inviate e seguite dalle rispettive Parrocchie di domicilio, attraverso questo servizio hanno la possibilità di avere generi di prima necessità. Recandosi in quello che è un vero e proprio market si possono acquistare con una scheda a punti ciò di cui si ha bisogno. La tessera viene caricata di punti in base a dei parametri variabili a seconda della tipologia e situazione complessiva a livello economico-fiscale e sociale dei nuclei familiari. Questo per consentire una spesa equilibrata ed intelligente che educhi gli utenti alla logica del non-spreco. In questi anni di attività buoni risultati sono stati ottenuti non solo nel dare aiuti materiali, ma all’educazione nella gestione dei beni e degli acquisti, rispetto alle reali necessità di ciascuna famiglia.
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Celebrato il 167° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato (Wed, 10 Apr 2019)
Tantissime persone questa mattina a Palazzo Gazzoli per il 167° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato: autorità civili, politiche e militari, i sindaci delle città della provincia di Terni, giornalisti, ma soprattutto giovani, gli studenti degli istituti scolastici cittadini di ogni ordine e grado, ai quali il Questore di Terni, Antonino Messineo, ha rivolto un affettuoso ringraziamento per aver attribuito, con la loro presenza, un significato particolare alla manifestazione.  Manifestazione iniziata in via Antiochia, con la deposizione della corona in memoria dei caduti della Polizia di Stato da parte del Questore e del Prefetto della Provincia di Terni Paolo De Biagi. Dopo il saluto al picchetto d’onore, le celebrazioni sono proseguite a Palazzo Gazzoli, dove il Questore Messineo ha accolto le numerose autorità, tra cui: il Sindaco Leonardo Latini, il Vescovo Mons. Giuseppe Piemotese, la Presidente del Tribunale di Terni Rosanna Ianniello e il Procuratore Alberto Liguori e i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri Col. Davide Rossi e della Guardia di Finanza Ten. Col. Fabrizio Marchetti.  Dopo la lettura dei messaggi di auguri del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell’Interno Matteo Salvini e del Capo della Polizia di Stato Franco Gabrielli, il Questore ha illustrato i risultati ottenuti in un anno di attività della Questura ternana, sottolineando come un’attenzione particolare sia stata riservata all’ascolto ed alla rilevazione dei bisogni concreti dei cittadini di Terni e del suo territorio al fine di intercettarne le preoccupazioni, le aspettative ed approntare una risposta efficace, tempestiva. Alla consegna delle onorificenze al personale che, nel corso dell’anno, si è messo in luce per le proprie doti professionali e per lo spirito di sacrificio, è seguita l’esibizione della pianista ternana di fama mondiale Cristiana Pegoraro, un momento di grande musica salutato con un lungo e sentito applauso.
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Presentata in Provincia la 53^ edizione di Agricollina (Wed, 10 Apr 2019)
L’agricoltura smart e di precisione che abbina alle tecniche tradizionali anche le nuove tecnologie sarà uno dei temi portanti della 53esima edizione di Agricollina in programma dal 26 al 28 aprile al centro fiere don Serafini di Montecastrilli. L’edizione 2019 è stata presentata stamattina alla stampa in Provincia dal sindaco di Montecastrilli, Fabio Angelucci, dal vice presidente di Coldiretti, Federico Leonardi e dal segretario generale dell’associazione Amar-Wfara Adriano Ciani. A proposito di innovazione tecnologica, ad Agricollina sarà presentato il prototipo del trattore “intelligente” in grado di svolgere piccoli lavori senza la guida umana. “Un mezzo innovativo – è stato detto durante la conferenza stampa - che potrà, con ulteriori sviluppi, essere utilizzato anche nelle tradizionali lavorazioni agricole, inserendosi nel concetto di agricoltura smart e innalzando i livelli di sicurezza sul lavoro”. Ad Agricollina 2019 ci saranno, ha annunciato il sindaco, 206 espositori “con l’obiettivo – ha dichiarato – di superare le circa 30mila presenze dello scorso anno”. Come ogni anno il fulcro dell’evento saranno le attrezzature agricole e le novità di settore con aziende e privati provenienti da tutta l’Umbria, dal centro Italia e da altre regioni della penisola. Focus sulle produzioni di qualità del territorio e in particolare su carne chianina e suino, oltre all’introduzione delle produzioni vinicole delle Terre Arnolfe. “Puntiamo ad offrire – ha detto il sindaco Angelucci – una fiera di qualità e che guarda al futuro e alle possibilità di sviluppo innovativo del settore agricolo e zootecnico. Agricollina sta sempre più diventando un punto di riferimento per il mondo agricolo a livello regionale e non solo, ma anche per la promozione di una cultura alimentare improntata alla qualità e alla sicurezza del cibo”. 
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L'assessorato regionale conferma impegno di 800mila euro per il ponte Gabelletta-Maratta (Wed, 10 Apr 2019)
La Regione Umbria si è già pronunciata in merito alla realizzazione del nuovo ponte di collegamento viario Gabelletta-Maratta sopra il Raccordo Terni-Orte  e mantiene gli impegni assunti con l’assegnazione di 865mila 587 euro a finanziamento dell’opera derivanti dal ribasso d’asta dell’intera bretella.  Lo afferma l’assessore regionale ai Trasporti in merito a notizie di stampa in cui si quantifica in un milione 400 mila euro la somma per predisporre la gara d’appalto dei lavori. Da parte della Regione Umbria  – prosegue l’assessore – si riconferma l’impegno,  assunto anche con la precedente amministrazione, di utilizzare il ribasso d’asta per la costruzione di un nuovo cavalcavia sul raccordo autostradale Terni-Orte (strada statale 675).   Una posizione, quella della Regione, espressa in più occasioni e che anche nella giornata di ieri (9 aprile) è stata ribadita tramite Pec (nr. 0070613-2019) all’assessore ai lavori pubblici del Comune di Terni. Spetterà dunque al Comune di Terni – ha concluso l’assessore regionale - reperire le risorse aggiuntive rispetto a quelle messe a disposizione per il finanziamento della  infrastruttura.
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L'associazione Anti-Cipo Onlus insieme ai giocatori della Lazio per la solidarietà (Wed, 10 Apr 2019)
Serata di beneficienza al "Canto del Gallo" con alcuni giocatori della Lazio, Immobile, Lulic, Parolo, Strakosha, Cataldi e Acerbi. L'organizzazione dell'evento è dell’associazione Anti-Cipo Onlus per sostenere la ricerca sulla Neuropatia delle Piccole Fibre Periferiche e Autonomiche. I giocatori della Lazio entusiasti di partecipare ad un'iniziativa solidale organizzata dalla figlia del preparatore dei portieri Adalberto Girigioni, Serena Grigioni giunta alla II°edizione, all’insegna della lazialità e della solidarietà in favore dell’associazione fondata dalla stessa Serena Grigioni, che in prima persona combatte con una malattia rara come la neuropatia delle piccole fibre periferiche e autonome.  Presente per il secondo anno consecutivo alla raccolta fondi anche l'associazione "Gli amici di Teto", con Valentina e Marco Galletti. Tantissimi tifosi, a cominciare dal Lazio Club di Terni e alcuni sostenitori stranieri, arrivati a Narni proprio per partecipare a questa serata unica. Le istituzioni non potevano mancare dal sindaco, Leonardo Latini, agli assessori Proietti, Fatale e Alessandrini.
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Il progetto recupero scorie dell'Ast (Tue, 09 Apr 2019)
Una soluzione per il riciclo delle scorie derivanti dalla produzione di acciaio inossidabile, industrialmente sostenibile, in linea con i più avanzati standard ambientali e coerente con le richieste di mercato. È questo il risultato ottenuto da Acciai Speciali Terni grazie all’innovativo progetto di recupero scorie, presentato oggi presso l’ambasciata finlandese di Roma. L’obiettivo è trasformare le scorie dell’acciaio inossidabile prodotto a Terni in materiali da riutilizzare e commercializzare. Una volta trattate, le scorie assumeranno le caratteristiche di materiali quali la ghiaia e la sabbia, recheranno la marcatura CE e potranno essere usate in alternativa ai materiali naturali per la costruzione di sottofondi stradali, oppure inglobate in una matrice bituminosa o cementizia per produrre calcestruzzi o asfalti.  L’individuazione della società finlandese Tapojärvi Oy come partner di Ast è avvenuta al termine di una gara internazionale, avviata a febbraio 2016, che ha visto la partecipazione dei più importanti operatori nel settore del trattamento e riciclo delle scorie in tutto il mondo: per l’occasione è stata costituita una commissione tecnica che si è avvalsa di esperti nazionali e internazionali. L’assegnazione del contratto a Tapojärvi è stata decisa nell’agosto 2018, mentre l’accordo formale è stato firmato a dicembre. L’intesa Ast-Tapojärvi si snoderà lungo un ampio arco di tempo: in base al contratto, la costruzione dell’impianto per il trattamento delle scorie richiederà due anni e le operazioni congiunte dureranno dieci anni con l’opzione addizionale di altri dieci anni di collaborazione. L’impegno economico previsto da Tapojärvi in Italia è di 45/50 milioni di euro per i primi due anni, di cui 9 milioni in ricerca e sviluppo. Per Ast, l’investimento totale stimato, nei primi due anni, è di 12/15 milioni, mentre l’investimento complessivo oscillerà quindi tra i 57 e i 65 milioni di euro. Per quanto riguarda i benefici in termini di riduzione dell’impatto ambientale, AST sta quantificando il miglioramento che deriverà da tali investimenti con il supporto del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale dell’Università di Pisa. Di certo ad oggi c’è che il confinamento delle attività denominate “rampa scorie” e “metal recovery” in capannoni con idonei sistemi di convogliamento e trattamento dell’aria porterà ad una riduzione significativa delle emissioni diffuse e quindi un miglioramento del PM10 nelle zone adiacenti lo stabilimento. La riprogettazione della logistica del processo di gestione della scoria porterà ad una riduzione delle emissioni diffuse derivanti dai trasporti interni. Il differente ciclo di gestione della scoria originerà materiali più compatti con minori emissioni polverose e di liscivazione e richiederà limitate quantità di acqua riducendo i consumi ed i successivi trattamenti. La riduzione dell’impatto delle cave sul paesaggio e del loro grave effetto sull’ambiente è un altro importante risultato di questo progetto: le scorie di acciaieria possono essere utilizzate infatti per la produzione di aggregati per sottofondi stradali o per conglomerati cementizi o bituminosi. In questo campo l’ostacolo più alto è rappresentato dalla concorrenza da parte di materiali alternativi di origine naturale come ghiaia o sabbia che, soprattutto in Italia, sono particolarmente a buon mercato e il cui consumo non è disincentivato da nessuna normativa, a differenza di quanto  avviene in altri paesi europei, come ad esempio Olanda, Belgio e Germania. Anche in Italia l’utilizzo dei materiali riciclati non incontrerebbe alcun impedimento tecnico o normativo, eppure nella pratica si tratta di una corsa a ostacoli, tra norme poco chiare e interessi stratificati nel tempo intorno alla gestione dei materiali da cava. In Italia è particolarmente difficile attribuire lo status di “sottoprodotto” ad  un residuo derivante da un processo industriale; per questa ragione, le scorie, anche se destinate al riciclo, devono essere cedute come “rifiuto”, introducendo un’ulteriore complessità tecnica e gestionale sia per gli aspetti autorizzativi che per i successivi controlli cui deve essere sottoposto un impianto classificato come “impianto di trattamento rifiuti” per l’ottenimento di un End Of Waste (EOW).  A questo si aggiunge una scarsa chiarezza nelle norme per l’utilizzo: il decreto legislativo 205/2010 che ha recepito la direttiva europea 2008/98 sul riciclo degli inerti prevede la definizione dei criteri di riuso tramite decreti dei ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico. Ma i segnali di un cambiamento in questa direzione non arrivano e spesso i materiali riciclati non sono utilizzati per mancanza di informazioni certe e per la paura di incorrere in responsabilità penali o amministrative legate a un uso improprio dei materiali.  La sfida dell’economia circolare nasce proprio qui, perché solo grazie a una normativa chiara è possibile ridurre il prelievo di materiale e l’impatto delle cave sul paesaggio, dare nuova vita ad una cava dismessa e percorrere la strada del riciclo degli aggregati.  L’accordo Ast-Tapojärvi è perfettamente coerente con l’idea di “Economia circolare” cara alle due società. Quando si parla di circular economy, bisogna ricordare che a cavallo tra Settecento e Ottocento, l’industria si forgiava su un modello semplice e lineare: prendere, creare, smaltire. Con l’ingresso nel nuovo Millennio, la crescita della domanda e i costi delle materie prime sono andati di pari passo, con un incremento del 150%. Si stima oggi che tra 12 anni ci saranno 2,5 miliardi di consumatori in più e la transizione verso l’economia circolare è divenuta dunque un’esigenza. Così, in maniera progressiva e non immediata, il mondo sta provando a passare dalla linearità alla circolarità delle tre R: ridurre (gli imballi dei prodotti, gli sprechi di materie prime), riusare (allungando il ciclo di vita dei beni) e riciclare (gli scarti non riutilizzabili). In pratica, risorse, capacità, cicli di vita e rifiuti diventano un’opportunità e non più uno spreco, in un sistema capace di rigenerarsi da solo. L’espressione “economia circolare” fa riferimento proprio a questo: a una concezione alternativa di produzione e consumo dei beni, in cui un rifiuto di lavorazione invece che smaltito, con i suoi relativi costi e danni all’ambiente circostante, viene trasformato e reimmesso nel ciclo produttivo e tecnico dell’azienda. L’economia circolare ha una lunga storia di teorizzazione. Presentata nel 1966 dall’economista Kenneth Boulding, la concezione è ripresa dieci anni dopo in una relazione di Walter Stahel e Genevieve Reday presentata alla Commissione europea, dove si elencavano tutti i vantaggi in termini di creazione di posti di lavoro, risparmio di risorse e riduzione dei rifiuti. Dopo quarant’anni, l’economia circolare ha riacquistato forza con la comunicazione COM(2014) 398 della Commissione europea “Verso un’economia circolare: programma per un’Europa a zero rifiuti”, sottoscritta per affrontare le nuove criticità legate allo smaltimento dei rifiuti. Il centro di ricerca specializzato Ellen MacArthur Foundation ha sottolineato come in Europa l'economia circolare possa generare un beneficio economico da 1.800 miliardi di euro entro il 2030, con una spinta di 7 punti percentuali sul PIL e 3 sulla produttività annua delle risorse. Secondo gli studi della Commissione Europea, fare delle scelte in ottica “circolare” creerebbe oltre 500mila nuovi posti di lavoro in tutta Europa: l’uso efficiente delle risorse è uno dei principali fattori di competitività delle imprese, considerato che il 40% dei costi che il settore manifatturiero europeo mediamente sostiene è attribuibile alle materie prime. La prevenzione dei rifiuti, la rigenerazione, la riparazione e il riciclaggio possono generare risparmi netti per le imprese europee pari a 600 miliardi di euro, ossia l’8% del fatturato annuo, riducendo nel contempo l’emissione di gas serra del 2-4%.  Anche AST ha voluto rimarcare la volontà di aderire a questo modello. D’altronde il ciclo siderurgico costituisce già oggi un esempio virtuoso di “economia circolare” applicata con successo: la produzione di acciaio mediante la tecnologia del “forno elettrico” costituisce un esempio virtuoso di “economia circolare”. L’acciaio è tra i materiali più riciclati al mondo perché, anche grazie alla conservazione in maniera permanente delle sue proprietà peculiari (resistenza, duttilità, formabilità, resistenza alla corrosione per gli inossidabili), raggiunge tassi di riciclo elevatissimi che vanno dal 75% degli imballaggi, all’85% dei prodotti da costruzione, al 90% di veicoli e macchinari (dati Federacciai). Un passo ulteriore verso le linee guida europee di economia circolare è rappresentato dalla possibilità di recuperare i residui generati dal processo siderurgico, primo fra tutti la scoria (pari a circa il 25-30 % dell’acciaio prodotto), che è proprio l’obiettivo del progetto presentato oggi da AST. Comincia così il percorso che porterà Terni a diventare un polo d’eccellenza nella gestione delle scorie di acciaieria per acciaio inossidabile. Se è vero che il concetto di economia circolare risponde al desiderio di crescita sostenibile, la scommessa di AST sulla gestione delle scorie assume un particolare valore: un grande sito siderurgico compie un altro passo verso l’ambizioso obiettivo di “rifiuti zero”.
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L'associazione "I Pagliacci" sostiene la raccolta fondi per Anna (Tue, 09 Apr 2019)
“Stiamo sostenendo la causa di Anna, sperando nel coinvolgimento di tutta la città visti gli elevati costi delle protesi. I Pagliacci sono impegnati in questa raccolta fondi, ma serve l’aiuto di tutti”. L’appello di Alessandro Rossi è per Anna Leonori, 46 anni, ternana, che ha perso gambe e braccia a causa degli interventi che ha subito per un tumore che non c’era. Un calvario, durato quattro interminabili anni, che non ha tolto ad Anna il sorriso e la voglia di lottare.  Anna ha seguito i consigli di Bebe Vio, a Terni per i campionati di scherma paralimpica, che l’ha indirizzata nella clinica di Budrio. “Lì ti seguono passo dopo passo e non sei un numero. Si tratta però di cure sono molto costose e senza aiuti sarei costretta a sospenderle” dice Anna, con due figli di 9 e 13 anni da crescere. Per Anna Leonori si sono mobilitati i vigili urbani di Terni e i dipendenti della Treofan e ora a sostenere la sua causa c’è anche la onlus I Pagliacci, guidata da Alessandro Rossi. Da 10 anni in prima linea per alleviare la degenza dei bimbi nel reparto di pediatria dell’ospedale di Terni, dove a breve inaugura la sala cinema, e presente laddove c’è bisogno.  “Il mio è un appello ai cittadini e alle istituzioni: aiutiamo Anna a vivere una vita il più possibile normale” dice Alessandro Rossi, che sta valutando di estendere la raccolta fondi su una piattaforma web. Per sostenere Anna Leonori c’è il conto corrente di Banca Intesa San Paolo (IT20G0306914413100000001302).
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Il 16 maggio tappa a Terni per la 1000 Miglia (Tue, 09 Apr 2019)
E’ stata presentata questa mattina nella sala consiliare di Palazzo Spada la 1000 Miglia, alla sua trentasettesima rievocazione, che partirà da Brescia mercoledì 15 maggio e farà tappa a Terni nella serata di giovedì 16 maggio. “Un altro giorno di festa – dichiara l’assessore allo sport Elena Proietti - per la città e per lo sport. Ringrazio pubblicamente la Borzacchini Historic per aver riportato una delle più importante manifestazione motoristiche a Terni. Nata nel 1927 e disputata fino al ’57, ha avuto una fase di pausa per poi ripartire ed ora torna a Terni con lo spirito di far conoscere il nostro territorio”. “La manifestazione – afferma l’assessore alla polizia municipale Stefano Fatale – coinvolgerà il centro storico favorendo l’afflusso di persone anche in un giorno infrasettimanale e rendendo la città attrattiva. Annunciamo qualche disagio sulla viabilità che stiamo gestendo con la Polizia municipale. Ci sarà anche - aggiunge -  uno spettacolo dedicato alla figura Baconìn Borzacchini”.
La Freccia Rossa attraverserà il cuore dello stivale verso la Capitale, per poi tornare a Brescia sabato 18 maggio, dopo aver fatto tappa a Cervia – Milano Marittima, Roma e Bologna. Il passaggio delle vetture storiche a Terni è previsto il 16 maggio alle 18.10, mentre le auto moderne del Ferrari Tribute to 1000 Miglia e del Mercedez-Benz 1000 Miglia Challenge passeranno verso le 16.30. Una tappa che si svilupperà attraverso i passaggi a Cesenatico, Gambettola, Urbino, Corinaldo, Senigallia, Fabriano, Assisi, Perugia – Terni per l’appunto – Rieti e terminerà nella Capitale.
“Cerchiamo di far conoscere l’Italia – dichiara il vicepresidente del Comitato operativo della 1000 Miglia Giuseppe Cherubini – promuovendo la bellezza dei territori che attraversa anche negli angoli più nascosti e Terni è una delle poche località dove facciamo due eventi (controllo orario e controllo timbro). 1800 chilometri, 112 prove cronometrate con un comune denominatore: la passione ed i visitatori che ci accolgono nel percorso”.
“Si tratta di un museo itinerante a cielo aperto – ha evidenziato Giorgio Natali, presidente del Borzacchini Historic e dell’Aci Terni – soprattutto in ricordo di Borzacchini che nel 1932 vinse la targa Florio e le 1000 Miglia ed allestiremo anche una mostra fotografica nella biblioteca comunale di Terni con la targa e le coppe vinte dal campione italiano”. Al termine del passaggio prenderà vita lo spettacolo su Borzacchini (ore 19.30 piazza San Francesco) che l'attore protagonista Stefano De Majo ha definito “multisensoriale e un’esperienza nel tempo” attraverso la storia narrata dallo storico fraterno amico del celebre pilota, Tazio Nuvolari.
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Grandi risultati per le donne dell'asd "Quelli che lo sport Piediluco" (Thu, 04 Apr 2019)
A Torino, Foligno e Fara in Sabina, le donne dell'asd "Quelli che lo sport Piediluco" in un fine settimana da incorniciare. Sabato 30 marzo nel duathlon svoltosi a Torino, Giorgia Tilli per il Piediluco triatlhon è riuscita a conquistare un ottimo terzo posto di categoria chiudendo la gara in un 1ora e 24 minuti.  Domenica gli atleti del Piediluco triatlhon si sono presentati in massa a Foligno 3° duathlon "Città di Foligno", in attesa delle attività del triathlon. Ivana Bizzarri chiude in seconda posizione assoluta e prima di categoria, Ilaria Scassini 7^ assoluta e 3^ di categoria mentre nella categoria uomini ottimo podio per Massimiliano Servo 3° di categoria e 24° crono assoluto per lui, seguito da Maurizio Martinelli, Marco Alessandrini, Silvano Diamanti e Alessandro Coletti. Nella sezione bici l'asd "Quelli che lo sport Piediluco" era presente alla GF Internazionale "Città di Fara in Sabina, più di mille in partenti alla gara laziale, 8° posto di categoria e 57° assoluto per Cristiano Marzi, seguito da David Giovenali, David Desideri e Angelini. Chiara Bucciotti per la categoria femminile conquista la 4^ posizione assoluta e 1^ di categoria, la Bucciotti è stata premiata anche come miglior tempo nella cronoscalata e 1^ nel duo Lui-Lei con il marito David Desideri. Un week-end pieno di successi per il direttivo lacustre capitanato da Mirko Rossi, Fabrizio Cervelli e Diego Proietti, un grande gruppo -dichiarano- i dirigenti  "impegno e dedizione da parte di tutti, la coesione è l'arma in più a disposizione di tutta la squadra".
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Sabato 6 aprile raccolta alimentare per gli Empori solidali (Thu, 04 Apr 2019)
La Caritas diocesana e l’associazione di volontariato San Martino, in collaborazione con le parrocchie inserite nel progetto “Emporio della solidarietà”, organizzano una raccolta alimentare sabato 6 aprile, per sostenere l’attività dell’emporio solidale di Terni che si trova presso il centro di ascolto di via Vollusiano, per incrementare la disponibilità di beni di prima necessità e svolgere un servizio sempre più esteso ed efficace a fronte delle crescenti richieste di nuclei familiari in difficoltà. La raccolta si terrà per l’intera giornata di sabato 6 aprile 2019 nei seguenti supermercati di Terni: l’Ipercoop di via Gramsci, l’Iperconad di Cospea, Coop Fontane di Polo, Superconti Borgo Rivo, Superconti Cesure, Conad IL Polo, Conad C.Battisti, Conad Borgo Bovio, e per la prima volta anche presso “La Bottega di Amos” a Stroncone. All’ingresso dei supermercati sarà consegnato uno shopper giallo nel quale andranno i prodotti alimentari, di igiene personale e per la casa, che sarà riconsegnato all’uscita al Punto Solidale. Si potranno donare generi alimentari di facile conservazione e stoccaggio, in particolare: olio, omogeneizzati e prodotti d’igiene per bambini, latte, carne in scatola, pasta, riso, olio, latte, legumi, caffè, orzo, pomodori pelati, zucchero, farina, biscotti, scatolame vario, prodotti per l’infanzia e prodotti per l’igiene personale e per la pulizia della casa. Circa 60 volontari della Caritas saranno impegnati nel servizio di raccolta nei vari esercizi commerciali, provenienti dalle parrocchie di San Francesco, San Pietro, Sant’Antonio, Santa Maria della Misericordia, Santa Maria del Carmelo, San Giuseppe Lavoratore, Nostra Signora di Fatima, Rocca San Zenone, Papigno, San Valentino, San Paolo, Santa Maria del Rivo, San Giovanni Bosco di Terni, San Nicola e Michele arcangelo di Stroncone, insieme ai volontari della Mensa San Valentino e dei Romei di San Michele arcangelo. L’emporio solidale della Caritas diocesana è un vero e proprio negozio di medie dimensioni a cui possono accedere gratuitamente persone indigenti che si rivolgono alle parrocchie e ai servizi diocesani. In questi anni l’emporio è diventato un punto di riferimento per avere generi di prima necessità per molte persone in difficoltà. Recandosi in quello che è un vero e proprio market si possono acquistare con una scheda a punti ciò di cui si ha bisogno. La tessera viene caricata di punti in base a dei parametri variabili a seconda della tipologia e situazione complessiva a livello economico-fiscale e sociale dei nuclei familiari. Questo per consentire una spesa equilibrata ed intelligente che educhi gli utenti alla logica del non-spreco. Gli empori offrono beni a misura di famiglia, consentendo cioè alle persone di autogestirsi, offrendo loro la possibilità di superare la situazione di crisi e l’opportunità di avere un ruolo attivo e partecipativo, promuovendone la massima autonomia possibile. Un aiuto fondamentale per la comunità, visto l’elevato numero di individui che vive sotto la soglia della povertà e che aumenta di anno in anno, rendendo la situazione sempre più drammatica. Attualmente nell’emporio solidale di Terni vengono aiutati circa 130 nuclei familiari per un totale di 460 persone. Ogni settimana circa trenta persone, a rotazione, usufruiscono di questa opportunità che si ripete per ciascuno con cadenza quindicinale o mensile.
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Firmato il protocollo d'intesa per il potenziamento centro nautico Piediluco (Thu, 04 Apr 2019)
“La firma del protocollo d’intesa per il potenziamento del Centro Nautico di Piediluco segna una giornata importante per la comunità sportiva ternana, umbra ed italiana: si farà una riqualificazione definitiva di un Centro che rappresenta già un fiore all’occhiello del territorio, rendendolo all’avanguardia e pronto a candidarsi per ospitare gare internazionali dal 2021, così come a diventare sede stabile della Federazione Italiana Canottaggio”. È quanto hanno unanimemente concordato i rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni sportive che questa mattina, nella sede della Fondazione Carit a Terni, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per il potenziamento del Centro Nautico di Piediluco. Ad apporre la firma, per la Regione Umbria il Vicepresidente e Assessore allo Sport, per la Fondazione Carit il Vicepresidente Ulrico Dragoni, il presidente della Fic-Federazione Italiana Canottaggio Giuseppe Abbagnale, il presidente del Circolo Canottieri Piediluco Fabrizio Di Patrizi e, in rappresentanza della società Erg spa, il responsabile delle Relazioni esterne Giuseppe Consentino. Non hanno partecipato rappresentanti del Comune di Terni. Photo Credits: F.P.   “Il potenziamento e la valorizzazione del Centro ‘D’Aloja’ – ha detto il vicepresidente della Regione – rappresenta una delle priorità delle politiche regionali. La Regione ha individuato le risorse necessarie, nel bilancio regionale, a valere sui canoni delle grandi derivazioni di acque pubbliche ad uso idroelettrico i cui introiti sono stati destinati per l’impiantistica sportiva nel territorio ternano, e farà da stazione appaltante, come richiesto dalle parti, analogamente a quanto è stato già sperimentato in passato per i lavori di riqualificazione della rupe delle Marmore, bene di proprietà del Comune come il Centro Remiero di Piediluco”.    “Questo protocollo – ha aggiunto – è frutto di un gioco di squadra importante che consentirà a Terni e all’Umbria di avere un impianto ‘gioiello’ e di questo ringraziamo tutti coloro che si sono impegnati e si stanno impegnando per il conseguimento di questo obiettivo. Un protocollo – ha proseguito – che è frutto di un percorso iniziato nei mesi scorsi, condotto e concluso con i contributi e la presenza di tutte le parti ed è stato predisposto da un gruppo di lavoro, composto da tecnici di tutte le parti, che si è riunito negli uffici comunali di Terni. Risulta pertanto incomprensibile l’assenza di oggi del Comune di Terni, con cui la Regione è disponibile anche a siglare un accordo di programma per determinare tempi certi per la realizzazione del progetto e snellire le procedure necessarie alla realizzazione dei lavori”. Il vicepresidente della Fondazione Carit, Ulrico Dragoni, nel mettere in rilievo il ruolo importante dello sport a Terni e la particolare attenzione da parte della Fondazione alla crescita dello sport e dello sviluppo locale, ha ripercorso le tappe che hanno portato alla firma e alla messa a disposizione delle risorse necessarie, complessivamente circa 1 milione di euro: “Abbiamo lavorato insieme alla Regione e alla Federazione Italiana Canottaggio per far sì che il Centro di Piediluco diventi di livello internazionale, con il contributo significativo della società Erg. Già c’è il progetto e auspichiamo che fra due anni si possa disputare qui quel campionato mondiale che tutti aspettano. Un ottimo trampolino anche per far conoscere Terni e il suo territorio”.    “Il Centro di Piediluco – ha sottolineato il presidente della Fic, Giuseppe Abbagnale – è in costante crescita, come dimostrano anche i numeri della prossima edizione del Memorial D’Aloja, che vede iscritti partecipanti da 35 Nazioni, un ‘mezzo mondiale’. Piediluco è apprezzatissimo ed è al centro dell’attività della Federazione Italiana Canottaggio, con una ‘verve’ nuova e caratteristiche più importanti. A Piediluco – ha ricordato fra l’altro - si allena la Nazionale e da qui partono gli armi che ben difendono i colori azzurri”.    “L’atto che oggi firmiamo – ha detto Abbagnale – è il frutto di una importante sinergia. Con estremo piacere vedo che c’è la volontà di proseguire e perseguire in maniera spedita l’obiettivo di far sì che Piediluco sia sempre più punto di riferimento del canottaggio e per gare di più ampio respiro. Mi riempie d’orgoglio e spero che quanto prima la Federazione che rappresento possa avanzare la candidatura per un evento internazionale a Piediluco”.    “Siamo lieti di esservi accanto in questa iniziativa estremamente importante, che rappresenterà un sicuro volano di sviluppo per il territorio”, ha sottolineato Giuseppe Consentino, della società Erg.    “Ieri è stato consegnato lo studio di fattibilità ed oggi, con questo atto, segniamo una giornata veramente storica per il territorio” ha detto il presidente del Circolo Canottieri Piediluco, Fabrizio Di Patrizi, che ha ringraziato Regione, Fondazione Carit, Fic ed Erg “per l’impegno per il territorio e per il canottaggio, grazie al quale renderemo un’eccellenza un Centro che, con l’innalzamento della qualità e la crescita esponenziale del numero di chi pratica questo sport, grazie anche ai successi conseguiti, non è più adeguato”. Di Patrizi ha anticipato alcune delle caratteristiche che avrà il nuovo impianto, sulla base anche delle indicazioni tecniche della Fisa, la Federazione internazionale Canottaggio, che ha giudicato Piediluco “un buon campo di regata”.     “Verrà costruita una nuova torre di arrivo – ha detto il presidente del Circolo Canottieri – e saranno fatti interventi di adeguamento sui campi di regata, sulla rete infrastrutturale per la trasmissione dati, cablaggio ed altri servizi. Al Centro di preparazione olimpica verranno adeguati gli spazi in modo da poter ospitare un numero maggiore di atleti. Il progetto – ha rilevato – tiene nel massimo conto il rispetto dell’ambiente, del paesaggio e della fauna. Le costruzioni saranno limitate, con strutture che potranno essere rimosse e rimontate, da realizzare con estrema facilità, e che permetteranno di far fare a Piediluco quel salto di qualità auspicato”. La scheda. Il protocollo d’intesa firmato oggi a Terni regola e definisce i rapporti fra le parti interessate per il potenziamento del Centro nautico di Piediluco (di proprietà del Comune di Terni e in concessione alla Federazione Italiana Canottaggio che si avvale per la gestione del Centro anche della collaborazione del Circolo Canottieri) e la rispettiva compartecipazione finanziaria. Oggetto del Protocollo sono i lavori e gli interventi necessari per l’ammodernamento e il miglioramento delle strutture, compresi arredi e attrezzature, al fine di renderlo idoneo e adeguato ad ospitare gare internazionali di canottaggio, tra cui alcune di quelle programmate dalla Fic nell’ambito dei campionati previsti per il 2021. Campionati che – concordano le parti –, stante la valenza nazionale e internazionale, svolgono una importante funzione di promozione turistica, con sicure ricadute economiche positive. La Regione si fa carico del finanziamento e della realizzazione dei lavori di ammodernamento del Centro per l’80% deio costi complessivi, fino a un massimo di 1 milione di euro, destinando a questo scopo risorse del bilancio regionale derivanti dai canoni delle grandi derivazioni di acque pubbliche ad uso idroelettrico che, come stabilito dalla legge regionale 12/2018, vengono assegnate a favore dei territori interessati dalle attività degli impianti attraverso interventi in vari ambiti, fra cui “manutenzione straordinaria, adeguamento, costruzioni di impianti sportivi”. I costi per il progetto di fattibilità saranno sostenuti dalla Fondazione CARIT che ha messo a disposizione 15mila euro, cui si aggiungerà un ulteriore finanziamento di 100mila euro per sostenere i costi per l’acquisto e la dotazione di arredi, attrezzature e materiale informatico necessari a dotare il Centro nautico della migliori attrezzature per consentire lo svolgimento, nell’impianto sportivo, di manifestazioni di livello nazionale e internazionale e che saranno ceduti in modo gratuito al Comune di Terni, a beneficio della comunità locale. I costi per la progettazione definitiva ed esecutiva delle opere da realizzare saranno sostenuti dalla ERG, per un importo massimo di 80mila euro. Della progettazione si occuperà la Federazione Italiana Canottaggio.   Stazione appaltante per la realizzazione dei lavori e delle opere da realizzare sarà la Regione. Con il protocollo d’intesa, il Comune di Terni, la Federazione Italiana Canottaggio e il Circolo Canottieri si impegnano, con un successivo atto, a valutare il rinnovo delle convenzioni per l’uso del Centro, in scadenza nel 2024, per un ulteriore periodo di almeno 10 anni, rafforzando la strategica collaborazione fra i soggetti pubblici che si sono succeduti nella proprietà del Centro e la Federazione Italiana Canottaggio stessa. 
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